Approfondimento
Il Roborock Saros 10 ha un profilo ribassato, che misura appena 7,98 cm quando il sensore LiDAR si retrae, rispetto ai 9,35 cm necessari durante la mappatura attiva. Questa variazione meccanica è gestita dal sistema di navigazione RetractSense, che integra il LiDAR retrattile con un modulo visivo grandangolare, un telemetro orientato verso l'alto e un sensore di contatto superiore. Per la gestione degli ostacoli sul piano di calpestio, il dispositivo si affida alla tecnologia ReactiveAI 3.0, che combina una luce strutturata frontale, una telecamera RGB e una luce laterale VertiBeam. La potenza pulente è affidata a un sistema di aspirazione HyperForce da 22.000 Pa, alimentato da una batteria da 6.400 mAh progettata per completare il ciclo di ricarica rapida in circa due ore e mezzo, mantenendo una rumorosità operativa ridotta a 52 dB(A) nella modalità di lavaggio silenzioso e raggiungendo i 72 dB(A) durante le fasi di svuotamento automatico presso la base.
Sul fronte del trattamento dei pavimenti, il sistema di lavaggio VibraRise 4.0 sfrutta due zone di vibrazione sonica capaci di oscillare fino a 4.000 volte al minuto applicando una pressione costante fino a 8 N, abbinate alla funzione di distacco automatico dei mop. La gestione strutturata della manutenzione è demandata alla base RockDock Ultra, che integra le funzioni di lavaggio dinamico dei mop e di svuotamento automatico della polvere raccolta. Sotto il profilo dell'interazione e della connettività domestica, l'architettura software gestisce la partizione degli ambienti fino a un massimo di trenta stanze e include il riconoscimento specifico degli animali domestici. Il controllo remoto e l'integrazione nell'ecosistema smart home sono garantiti dalla compatibilità con Google Home e Amazon Alexa, oltre al supporto per lo standard Matter previsto tramite specifico aggiornamento OTA.
Fonte: informazioni tecniche verificate sul sito ufficiale del produttore · A cura della Redazione Colpaccio · Come lavoriamo
